Rivenditore nel programma Microsoft Cloud Solution Provider
Vi forniamo le licenze Microsoft e ce ne occupiamo anche dopo: attivazioni, cambi di piano, persone che entrano ed escono. Fattura in euro da una società italiana, e un tecnico che conosce la vostra infrastruttura e risponde in italiano.
Il punto di partenza
Le licenze si stratificano: caselle rimaste attive dopo l’uscita di una persona, piani completi assegnati a chi apre solo la posta, funzioni di sicurezza pagate e mai attivate. L’esito è sempre lo stesso: si paga per postazioni ferme e si resta scoperti dove servirebbe presidio. La domanda vera è quante persone hanno davvero bisogno di ciascuna funzione. Una ricognizione fatta bene sposta il budget annuale più di qualunque sconto.
I profili di licenza
Il catalogo Microsoft comprende migliaia di codici, ma le famiglie che coprono le esigenze delle imprese italiane sono poche.
Da quando Teams è separato dai piani, ogni profilo ha una variante a prezzo ridotto per chi usa un’altra piattaforma di collaborazione. La differenza va da meno di un euro al mese sui profili operativi a oltre sette euro sui piani Enterprise. Se al rinnovo non si configura nulla, resta attiva la versione con Teams.
La differenza
Il software e il tenant restano quelli di Microsoft: su quello nessun rivenditore fa la differenza. Tre cose invece la fanno. Il prezzo di ingresso, con il 5% sul listino per tutto il primo anno, che si vede in fattura. La fattura in euro da una società italiana, con un referente raggiungibile. E la continuità: chi vi vende le licenze è la stessa struttura che mette le mani su Active Directory, sicurezza e backup.
Le condizioni
Il 5% si calcola sul listino Microsoft Italia vigente alla data dell’ordine, IVA esclusa, e vale sulle sottoscrizioni dei primi dodici mesi di rapporto. È riservato a chi non ha già un contratto di fornitura licenze con Nextar. Si applica a tutte le licenze a postazione, senza minimi d’ordine. Sono esclusi Azure e gli altri servizi a consumo, che si preventivano sull’utilizzo effettivo. Dal tredicesimo mese i rinnovi tornano a listino. Non cumulabile con altre promozioni. Condizioni in vigore dalla data di pubblicazione della pagina.
Il subentro
Caselle, file, criteri e utenze restano dove sono. Cambia soltanto chi emette la fattura e chi risponde al primo livello di supporto. Non c’è fermo operativo. Il passaggio si perfeziona alla scadenza naturale della sottoscrizione annuale.
Il questionario valuta quattro aree: costi e licenze, sicurezza, governance e prontezza per Copilot. Al termine restituisce un punteggio da 0 a 100. Lasciando un recapito, uno dei nostri tecnici lo riesamina con voi e prepara un preventivo con il 5% applicato sui piani effettivamente in uso. L’esame comprende anche la verifica dei profili sovradimensionati.